Appunti personali di Angelo, per una auto-presentazione in occasione di una inaugurazione di una mostra personale, alla Galleria d'arte "La Cripta" (anno 1977)

"Angelo Marchetti, nato a Milano 1930, ho sempre dipinto e scolpito. Ho frequentato per un breve periodo l'ambiente artistico senza frequentare la scuola intesa sul piano didattico. Ho considerato i maestri del passato affidandomi alla mia intuizione, ho cercato di ascoltare e d'imparare da chi, al momento in cui vivevo, ho ritenuto valido di chiarimenti. Mi sono estraniato dalla cosiddetta cultura, intesa come "fabbrica della cultura", ma ho sempre cercato di ascoltare le parole dei maestri di vita e di sviluppare poi nel mio intimo, i loro insegnamenti, per tradurre in azione il mio sentire fino all'estremo. Ho preso coscienza dei miei limiti, sia pure cadendo spesso in presunzioni, cercando subito dopo di ridimensionare la mia posizione di uomo. L'incontro quotidiano con la vita, mi ha fatto riflettere sulla scelta della mia realtà più vera, intendo dire la scelta ben distinta da quella realtà apparente, costruita da tutte le distrazioni mosse, dalla mia struttura a personalistica , e cerebrale, ma di quella realtà interiore che ho potuto cogliere solamente nel silenzio e nell'astrazione di me stesso. Quella realtà non palpabile, ma che ha la possibilità di essere sentita è confermata in quella leva di sguardi che viene fatta in se stessi. La certezza di quello che affermo non posso dimostrarla che con le mie opere, benché esse non siano che molecole di questo mio sentire. Posso perciò dire in piena coscienza, di cercare, di cercare in continuità. Perché solo verso questo sono proteso. So solamente una cosa come tutti gli uomini sono chiamato, ma al tempo stesso non mi preoccupo di essere eletto. Testimone del mio operato e solo Colui che mi fa sentire di Essere un atto d'amore e solo verso Lui io devo corrispondere come una docile fibra dell'universo."

Angelo Marchetti