Un lavoro in corso

La conoscenza dell'opera di Angelo Marchetti continua a crescere grazie a un programma di catalogazione condotto dall'associazione insieme agli eredi dell'artista. È un lavoro avviato dopo la scomparsa del pittore, nel 2000, e cresciuto nel tempo senza una data d'inizio formale. Un momento decisivo è stato l'accesso allo spazio in cui Marchetti lavorava: vi è emerso un gran numero di opere mai mostrate, che ha allargato in misura significativa la conoscenza della sua produzione e ha costituito il primo nucleo del lavoro.

Riconoscimento e autenticità

Ogni opera che entra nel catalogo viene studiata attraverso l'esame diretto dell'originale. Le opere riconosciute come autentiche vengono contrassegnate da un timbro — un numero di catalogo accompagnato dalla lettera «M», la cui matrice è custodita dagli eredi dell'artista — apposto sul retro, in una posizione che non interferisce con la fruizione dell'opera; dove ciò non è possibile, l'opera è numerata a mano con la firma del figlio, Giuseppe Marchetti. Questo segno collega l'opera fisica alla relativa scheda e offre a chi colleziona un riferimento sicuro sull'autenticità.

Titoli fedeli all'autore

Il titolo di un'opera viene attribuito soltanto quando esiste un riscontro documentale: un'annotazione dell'artista o un titolo già tramandato. In assenza di questo, l'opera è registrata come "Senza titolo" — una scelta di rispetto, per non attribuire a Marchetti denominazioni che non gli appartengono.

Un catalogo aperto

Il catalogo non ha pretesa di esaustività: fotografa il lavoro in un dato momento e si arricchisce man mano che nuove opere vengono esaminate. Alcune opere sono conosciute soltanto attraverso le fotografie fornite da chi le possiede e vengono incluse con una nota che ne segnala con trasparenza il diverso grado di verifica. Molte altre si trovano ancora presso collezioni private e familiari: per questo il programma di catalogazione resta aperto al contributo di chi possiede un'opera del pittore.

Possiedi un'opera di Angelo Marchetti?

Chi conserva un'opera del pittore può chiederne l'esame e l'inclusione nel catalogo: un modo per contribuire alla conoscenza dell'artista e per dare alla propria opera un riferimento documentato. Per informazioni è possibile contattarci.